Latina. E’ finito di nuovo nei guai il dipendente dell’ufficio del giudice di pace di Latina arrestato nei mesi scorsi con l’accusa di peculato. Le indagini della Guardia di Finanza del comando provinciale di Latina sono iniziate alla fine del 2013 e oggi hanno portato nuovamente all’arresto della stessa persona, residente ad Aprilia. I finanzieri hanno scopgiudice-paceerto che l’uomo, insieme ad altri colleghi, si assentava continuamente e in maniera del tutto ingiustificata dal posto di lavoro. E’ stato scoperto un sistema di “collaborazione” tra alcuni dipendenti che si coprivano a vicenda per uscire dall’ufficio e sbrigare faccende private. Per lo stesso dipendente già arrestato mesi fa sono scattati oggi i domiciliari e l’obbligo dell’uso del braccialetto elettronico, le ipotesi di reato sono di truffa ai danni dello Stato, falso, induzione indebita a dare o promettere utilità e distruzione di documenti. Altri tre dipendenti dello stesso ufficio sono indagati per truffa ai danni dello Stato e falso e saranno costretti a presentarsi nei giorni di lavoro per due volte al giorno, all’entrata e all’uscita dall’ufficio presso il comando dei carabinieri.