Roma. Arriva anche nella Capitale italiana il nuovo progetto PASTA (Physical Activity Through Sustainable Transports Approaches), dopo essere stato accolto da altre sei città: Barcellona, Anversa, Londra, Oerebro, Vienna e Zurigo. A piedi, in bici o in bus si riesce a contribuire alla lotta allo smodownload (2)g, non solo dannoso per il pianeta ma enormemente negativo per pelle e polmoni. Molti studi scientifici dimostrano inoltre che chi si muove in città rinunciato a macchina o motorino, gode di una salute di gran lunga migliore. Infatti, a dare ragione all’Unione Europea nel decidere di finanziare il progetto PASTA, sono numerosi studi scientifici. Tra i più recenti vi è quello condotto su un campione di quasi 8000 persone dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine che dimostra quanto recarsi a lavoro in bicicletta piuttosto che con un mezzo pubblico, porti notevoli benefici alla salute e al fisico. L’obiettivo essenziale di questo progetto quindi è quello di dare maggiori strumenti conoscitivi e un supporto progettuale ai responsabili della pianificazione urbana per agevolare la loro attività e diffondere una cultura più sostenibile della mobilità cittadina. L’idea di Roma Capitale per contribuire a tale progetto punta sulle biciclette e sullo scambio con i trasporto pubblico. L’Agenzia per la Mobilità sta predisponendo infatti l’installazione di 400 rastrelliere, in grado di ospitare 4mila bici, presso uffici, scuole e stazioni. L’iniziativa è davvero notevole, bisogna solo aspettare e sperare che venga messa in atto senza intoppi. Giulia Di Giovanni