Roma. Sarà la perizia psichiatrica dispostaFoto5549 dal gup di Roma Costantino De Robbio a stabilire quali fossero le condizioni psichiche dell’aiuto cuoco Hosseini Sharif, quando 3 mesi fa accoltello due colleghi all’interno di Eataly. L’afghano di 25 anni, al termine di una lite furiosa dopo aver afferrato un coltello da cucina, aveva colpito il cuoco, un italiano, ad un braccio ed anche un addetto alla sicurezza del locale, intervenuto per fermarlo, era stato ferito, più lievemente, sempre ad un braccio. L’indagine è stata affidata al medico Gabriele Mandarelli, il quale dovrà anche stabilire se l’imputato sia in grado di stare in giudizio. Il difensore Piero Vinci aveva chiesto il processo con rito abbreviato subordinato all’esito di una perizia psichiatrica. Richiesta accolta dal gup. Sharif, che è accusato di tentato omicidio, sostiene di aver aggredito i due colleghi perché in più occasioni lo avevano definito omosessuale.