Roma. Forse una donna contesa alla base del duplice omicidio di Roma. Le vittime sono Fabrizio Ventre e Mirko Scarozza, 36 e 26 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Ventre era ai domiciliari e la sua abitazione è a pochi metri da dove è avvenuta la sparatoria. I due uomini sono stati trovati agonizzanti dal 118 fra via Berta Von Suttner e via Raoul Follereau, poco prima della mezzanotte. Omicidio a Roma: vittima implicata in truffa FastwebLe vittime con molta probabilità si sono date appuntamento sotto casa di Fabrizio, il rivale in amore arriva con la sua smart Forfour, ancora parcheggiata a pochi metri da dove è avvenuta la tragedia. I due hanno una discussione, e dalle parole passano ai fatti. Due colpi di pistola e le loro storie finiscono nel sangue. Scarozza muore in ambulanza per una ferita al fianco destro. Ventre, colpito alla testa, morirà più tardi in ospedale. Per i carabinieri resta in piedi anche la pista dello spaccio di droga poiché i due ragazzi avevano dei trascorsi in questo campo. Ma gli investigatori non escludono altri scenari. Sul posto non sono state trovate armi, ma un solo bossolo calibro 6,35. Quindi a sparare potrebbe essere stata una terza persona. Elementi preziosi si attendono dall’autopsia delle vittime. Ma c’è anche un’altra ricostruzione, quella fatta da alcune persone che abitano nella zona: è notte fonda quando vanno in scena le sequenze tragiche di quello che sembra un duello western. Uno dei due estrae una pistola e spara all’altro da una distanza ravvicinata. L’uomo viene ferito: non fa in tempo a reagire, ma c’è chi lo fa per lui, un amico che lo ha accompagnato all’appuntamento e che estrae la pistola e risponde al fuoco colpendo anche l’altro. Una duplice esecuzione che dura pochi secondi. Dopo la quale il killer sopravvissuto scompare nel nulla. I militari intanto stanno cercando testimoni. Sono state acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza nei paraggi. E sono state eseguite perquisizioni tra Tor Bella Monaca e il Casilino. Sul luogo dell’agguato qualcuno ha già portato mazzi di fiori. E forse anche il killer è vicino.