Roma. Non ce l’ha fatta Anastasia, la studentessa greca di 17 anni, precipitata dal balcone di un albergo di via Cristoforo Colombo il 4 marzo scorso. La ragazzina, all’ultimo anno di liceo, era a Roma in gita scolastica, proveniente da Alessandropolo,sanita-lazio5 cittadina al confine con la Turchia. Dopo la caduta venne portata in ambulanza all’ospedale Sant’Eugenio quindi trasferita con urgenza al Cto della Garbatella per essere operata dallo staff di Neurochirurgia del professore Fabio Iacovino. Anastasia ha subito due interventi alla testa, ma le sue condizioni sono state disperate fin da subito, naturalmente il papà e la mamma hanno continuato a sperare fino all’ultimo nel miracolo. Purtroppo. però, mercoledì all’ora di pranzo i medici hanno dichiarato la morte cerebrale della ragazza. Secondo fonti sanitarie, i genitori hanno dato il consenso alla donazione degli organi e l’espianto è stato effettuato la scorsa notte all’ospedale Cto. Donati i reni, il cuore e il fegato. “Con questo gesto di grande altruismo verranno salvate quattro vite” commentano i sanitari.