Roma. E’ romano la vittima del tragico incidente sulle montagne di Cortina D’Ampezzo. Si tratta del maggiore dell’aeronautica Denis Di Vincenzo, nato a Tivoli ma residente a Montecelio (Roma). Di Vincenzo, che avrebbe compiuto 42 anni il 9 novembre, era partito lunedì da Malga Ciapela, dove soggiornava, per un escursione sulla via normale sul monte Cristallo. Stava passando sul sentiero sopra due cenge quando è scivolato precipitando per oltre 100 metri ed è morto sul colpo, secondo quanto ricsoccorso alpinoostruito dai finanzieri del Sagf della Compagnia di Cortina. A dare l’allarme una comitiva di rocciatori che erano in cordata lì vicino e che all’improvviso non lo hanno più visto. Immediato l’intervento dell’elisoccorso del Suem di Pieve di Cadore, personale del Sagf e i volontari del soccorso alpino. La salma del maggiore Di Vincenzo è stata ricomposta lunedì intorno alle 14.30 e portata nella cella mortuaria di Cortina in attesa di ricostruire l’identità dell’escursionista. Nella caduta infatti si era rotto lo zaino e non sono stati ritrovati i documenti. In serata è stato accertato che la vittima fosse il maggiore Denis Di Vincenzo. Il maggiore ha avuto un incidente accidentale senza responsabilità e per questo la procura ha dato subito la salma a disposizione dei famigliari. Per il riconoscimento sono arrivati i genitori e la sorella.