Rieti. La crisi non lascia scampo e tra le prime voci di risparmio ci sono le medicine più comuni: aspirine, analgesici, banco-farmaceutico-675antinfiammatori, antistaminici. Si stima che questa emergenza sanitaria “invisibile” coinvolga oltre 3 milioni di persone, 50mila delle quali disabili. A farsene carico, da 14 anni a questa parte, pensa il Banco farmaceutico col risultato – già straordinario – di arrivare a coprire poco meno della metà delle richieste. È drammatico il quadro in cui domani, in oltre 3.650 farmacie italiane, si celebrerà la Giornata della raccolta del farmaco. Raccolta solidale alla quale aderisce per il primo anno anche la città di Rieti. Per tutto il giorno, recandosi nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa, si potranno acquistare e donare farmaci da automedicazione che verranno destinati alle persone in stato di povertà su tutto il territorio nazionale, che non possono più acquistare i medicinali.