Roma. “La situazione sta nettamente migliorando”. Lo ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino, oggi,  nel giorno di avvio del piano che in 10 giorni dovrebbe liberare la città dai rifiuti. Oltre alla task force di 30 squadre Ama e dei 100 controllori – che sarà a disposizione dei Municipi dove i rispettivi assessori all’Ambiente raccoglieranno le segnalazioni dei cittadini sulle strade ancora sporche e invieranno queste squadre a pulire -, c’è l’arrivo di un tritovagliatore aggiuntivo da Bologna. Verrà collocato nell’impianto di Rocca Cencia. “Potrà trattare 300 tonnellate al giorno, cioè 5.400 cassonetti – ha detto Marino – ed avviare questi rifiuti allo smaltimento negli inceneritori al Nord”. Quanto al problema dell’assenteismo l’Ama l’ha ridotto da gennaio dal 19 al 16%. L’obiettivo è arrivare al 13%. Ma emerge un dato anomalo: 2mila dipendenti su images (4)8mila usufruisce dei permessi della legge 104 per assistere familiari disabili. “Se ci sono abusi vanno estirpati”, promette l’amministratore delegato e presidente dell’azienda capitolina, Daniele Fortini. Il sindaco, visitando l’impianto Tmb di Rocca Cencia ieri ha lanciato un appello ai romani: “Se buttiamo un materasso dentro un cassonetto dell’indifferenziata dobbiamo sapere che l’impianto si può fermare per una giornata intera perché si danneggiano le macchine che poi devono essere smontate. Il gesto sbagliato di un cittadino lo paga poi tutta la città”.