Roma. Per le periferie “c’è un piano punti luce con carattere di urgenza. Nelle zone che ci sono state sottoposte dal nostro committente – che è la città di Roma – come particolarmente bisognose di intervento ci saranno 2 mila nuovi punti luce che dovranno essere realizzati entro marzo. È un VATICANO: WOJTYLA: INIZIATI LAVORI PER TRASLARE SALMA IN S.PIETROobiettivo estremamente sfidante”. Lo ha annunciato la presidente dell’Acea Catia Tomasetti interpellata in occasione della presentazione del progetto ‘Luce. diversità è energia’. “Acea è con Roma Capitale per l’illuminazione di Via del Corso e del centro storico – ha detto la presidente Catia Tomasetti -, ma quest’anno abbiamo voluto fare qualcosa in più”. Le animazioni digitali, realizzate da street artists romani e di livello internazionale, illumineranno le facciate dell’istituto comprensivo ‘Piazza De Cupis’ a Tor Sapienza, della scuola primaria ‘Carlo Pisacanè a Tor Pignattara e dell’istituto ‘Virginia Wolf’ al Pigneto dal 19 dicembre al 4 gennaio 2015. Al termine si terrà una giornata conclusiva il 6 gennaio con le proiezioni che verranno spostate a Piazza del Popolo. “Con questa iniziativa – sottolineano dalla multiutility – Acea intende lanciare un segnale concreto di attenzione al tema delle periferie della città, teatro spesso di tensioni sociali e di un disagio economico-sociale più diffuso, ma dove esistono anche nuove forme di aggregazione culturale, di arte e creatività». «Abbiamo scelto tre aree in cui è forte la presenza di immigrati – ha sottolineato Tomasetti – più i quartieri sono valorizzati, più c’è sicurezza, più l’approccio è diverso è positivo. Noi sentiamo molto forte la responsabilità sociale nei confronti della città”.