Roma. Con la crescita del tasso di disoccupazione tornano i facchini abusivi alla stazione Termini. Obiettivo principale i terni Freccia Rossa e Frecciargento, dove ogni giorno arrivano migliaia di pendolari e di turisti. Un addetto della Protezione Aziendale di Rete Ferroviaria Italiana, impegnato nel contrasto delle attività abusive a danno degli utenti, è stato colpito alla testa da un facchino abusivi. Gli unici autorizzati ad attività di facchianggio, infatti, sono quelli della cooperativa che gestisce il servizio e che indossano la divisa.  L’episodio è avvenuto alle 13 circa di ieri, durante alcuni controlli. L’opetrenoratore si era accorto che una persona, nota per aver ripetutamente compiuto azioni illecite come portabagagli, era salita su un Frecciarossa. Ha quindi tentato di allontanarla, ma è stato colpito alla testa e minacciato di morte. Neppure la richiesta di intervento della Polizia Ferroviaria ha fatto desistere l’aggressore.

L’uomo, anzi, ha continuato a minacciare l’operatore FS tentando di colpirlo anche con pietre raccolte fra i binari. L’aggressore si è dileguato solo quando sono comparse le divise della Polizia. Per nulla intimorito l’uomo è rimasto in stazione e alle 14.30 la Polfer lo ha identificato e fermato.

L’operatore Fs è stato accompagnato all’ospedale per accertamenti e cure. L’addetto di Protezione Aziendale aggredito a Roma Termini – per la quinta volta – presenterà denuncia all’Autorità Giudiziaria. L’altro giorno in uno dei Frecciarossa erano state prese alcune nomadi che avevano alleggerito un turista cinese.

Sono decine i casi che riguardano borseggiatori e falsi facchini segnalati ogni giorno a Termini. Un’escalation destinata a salire con il Giubileo, che porterà a Roma milioni di fedeli.