Viterbo. E’ un fiume in piena e parla a ruota libera di tutta l’ingarbugliata faccenda. Con tanto di nomi. Anzi no: “Non facciamo nomi, solo i cognomi”. Primo è quello di Storace, “che ha presentato quattro o cinque interrogazioni su di me con accuse pesanti”. Ugo GigliE Gianlorenzo che, in un articolo, “ha scritto che ero pronto per il Giovanni XXIII”. Che dire? “Meglio all’ospizio che a Mammagialla”. Non mancano riferimenti a Maria Gabriela Grassini, “che abbiamo denunciato per calunnia”. Non mancano allusioni a “legami precisi”.