Roma. Sei arresti per 3 omicidi e tre arresto_carabinieri“gambizzazioni”. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Roma e gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 6 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di tre omicidi e tre gambizzazioni, fatti di sangue commessi a Roma e provincia nel 2013 e nel 2014. In particolare sono stati individuati gli autori dei seguenti tre omicidi: omicidio in pregiudizio di Federico Di Meo, assassinato con cinque colpi d’arma da fuoco alla testa ed al torace, agguato commesso in strada alle 11.45 circa del 24 settembre del 2013, a Velletri, in via Appia Nuova; omicidio in pregiudizio di Sesto Corvini, assassinato con 5 colpi d’arma da fuoco mentre si trovava alla guida del suo furgone, agguato commesso alle 8.10 circa del 09 novembre del 2013, a Roma -Casalpalocco, in via Nicanore di Alessandria; omicidio di Roberto Musci, assassinato con 5 colpi d’arma da fuoco al capo, alle 11.15 circa del 23 gennaio del 2014 in Roma Casalotti. Per tale omicidio, nel luglio 2014, i Carabinieri del Nucleo Investigativo avevano gia’ arrestato l’esecutore materiale e ora e’ stato individuato anche il mandante del delitto. Contestati anche tre attentati con armi avvenuti nel 2013 con la “gambizzazione” delle vittime. Agli indagati viene contestata anche l’aggravante per avere agito avvalendosi delle condizioni del metodo mafioso.