Roma. Una feroce aggressione quella consumatasi nel quartiere Esquilino ai danni di un giovane nella notte del 10 agosto. Il ragazzo sarebbe rimasto vittima di un’imboscata all’interno di un locale, assalito da due persone mentre stava andando in bagno che lo hanno colpito con delle bottiglie di vetro rotte alla testa e al collo lasciandolo a terra esanime. Quando la pattuglia della Polizia di Stato è arrivata sul posto la vittima era già stata accompagnata in ospedale, dove è stata sottoposta ad intervento chirurgico per1534561-polizia_stradale la gravità delle ferite riportate. La sera stessa infatti sono stati ascoltati dagli agenti alcuni testimoni e successivamente anche la vittima. In particolare il giovane aggredito ha riferito agli inquirenti di aver riconosciuto uno dei suoi aggressori, spiegando che si trattava di una sua vecchia conoscenza, e aggiungendo inoltre che già alcuni giorni prima l’aveva aggredito all’interno di un parco pubblico per un presunto debito di droga nei suoi confronti. Gli agenti sono riusciti in pochi giorni a rintracciare il responsabile dell’aggressione, che nel frattempo si era fatto ospitare in casa da un amico. M.B.H.A., ecuadoregno di 24 anni, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali