Viterbo. Oltre due milioni e trecentomila euro per nuovi alloggi popolari è stato deliberato dalla Giunta regionale che dovrebbe ridare un minimo di fiato ai progetti in cantiere dell’Ater. In particolare, il finanziamento (2.366.000 euro, per l’esattezza, in parte provenienti dalla vendita del patrimonio immobiliare) sarà destinato alla realizzazione di 16 alloggi per speciali a Civita Castellana (1.786.500), all’acquisto e al recupero di 8 alloggi nel centro storico di Castiglione in Teverina (260.000) e alla costruzione di un Centro polivalente al quartiere Carmine, da affittare al Comune di Viterbo (200.000). In effetti, il Centro era stato annunciato circa un anno fa, ma poi erano venute meno le risorse. Altri fondi (120.000casa) saranno utilizzati per l’abbattimento di barriere architettoniche in tutti gli immobili dell’azienda. Grande soddisfazione da parte del commissario, Pierluigi Bianchi: “Ringraziamo naturalmente la Giunta Zingaretti, finalmente possiamo guardare con ottimismo al futuro. Si tratta di opere che dovevano essere realizzate parecchio tempo fa, ma ora siamo alla stretta finale”. “A questo punto”, sottolinea il direttore generale, Roberto Rondelli , ” la palla passa a noi e nostro dovere sarà quello di lavorare affinché gli interventi siano realizzati nel pieno rispetto delle norme e nel più breve tempo possibile”. Oggi l’Ater di Viterbo gestisce un patrimonio di 3.996 alloggi, 362 garage, 86 locali commerciali. Altri 1.252, tra locali e alloggi, sono considerati come dati in locazione. Il canone medio, nel 2014, era di poco più di 66 euro mensili. Uno dei problemi più acuti, se non quello prioritario, è costituito dalla morosità: negli ultimi due anni la percentuale ha raggiunto il 22%. L’azienda di via Garbini ha promosso tutta una serie di controlli e accertamenti per procedere successivamente a eventuali integrazioni rispetto alle autocertificazioni.