Roma. Un corteo funebre, con un prete, due chierichetti e tre bare, per mettere in scena una protesta ‘shock’ davanti il ministero della Salute a Roma in via lungo Tevere a Ripa. E’ la manifestazione dei lavoratori delle case di cura private accreditate Aurelia Hospital, European Hospital e Casa di CuFullSizeRenderra Città di Roma del Gruppo Garofalo, che da giorni stanno protestando “contro 160 licenziamenti decisi dalle tre strutture, a causa dei tagli al budget imposti dalla Regione Lazio e dei mancati pagamenti alle stesse dei crediti pregressi”, sottolineano i manifestanti, che chiedono un incontro urgente al ministro Lorenzin. Il corteo è partito questa mattina da Piazza della Bocca della Verità per raggiungere la sede del ministero. “La Regione Lazio – dicono i lavoratori all’Adnkronos Salute – non ha finora mosso un dito per trovare una soluzione al nostro licenziamento e si è limitata solo a intervenire a mezzo stampa, pur avendo piena conoscenza del dramma che stiamo vivendo. Che ne sarà di 160 famiglie ormai finite sul lastrico? Per non parlare dell’incertezza che vivono altri 2 mila nostri colleghi che rischiano di perdere il posto di lavoro”.