Latina. Patrizio Barlone, 61 anni è stato trovato morto questa mattina a Monte San Biagio ed è giallo sulla morte. L’uomo era noto in paese e anche20150209_90254_img_20150209_wa0000_1_ alle forze dell’ordine, per essersi spacciato più volte come prete, quando in realtà era stato diacono negli anni ’90 prima di essere allontanato dalla curia. Il cadavere è stato trovato in una pozza di sangue dalla sorella alle 9 di questa mattina nella casa dove vivevano, con la testa fracassata e, da quando si apprende, con mani e piedi legati. Sul posto sono presenti polizia, carabinieri e la scientifica per condurre i rilievi del caso. Non ci sarebbero dubbi sul fatto che si tratta di un omicidio volontario, ma la vicenda rimane oscura. La vittima ha alle spalle una condanna per usura risalente al 2006. Nel 2014 invece era stato denunciato dalle forze dell’ordine alle quali si era presentato per chiedere la rimozione delle videocamere di sorveglianza nei pressi della sua abitazione. Anche in quella occasione si era spacciato per prete, ma quando le autorità scoprirono l’inganno per lui è scattata la denuncia per false dichiarazioni a pubblico ufficiale.