Viterbo. Sono partiti i controlli sull’utilizzo dei fitofarmaci in agricoltura, eseguiti dalla Polizia provinciale. Negli ultimi giorni sono state riscontrate alcune irregolarità e sono stati elevati diversi verbali di contestazione a carico di produttori per un uso non conforme dei prodotti. “I controlli – hanno spiegato gli assessori provinciali all’Ambiente e all’Agricoltura Paolo Equitani e Franco Vita – fanno seguito agli impegni assunti nel tavolo tecnico che si è svolto recentemente a Palazzo Gentili alla presenza dei sindaci dei Comuni maggiormente interessati dal problema, i rappresentanti della Prefettura e dell’Arpa Lazio. La Provincia con l’ausilio degli agenti della Polizia provinciale si è assunta l’impegno di svolgere una serie di controlli nei cafitofarmaci_trattore_420x270stagneti della zona da dove erano partite le maggiori lamentale, controlli che nei prossimi giorni proseguiranno grazie anche alla preziosa collaborazione degli agenti della Forestale. Non sono in discussione i fitofarmaci in quanto tali ma l’uso, o meglio l’abuso che se ne fa, spesso spropositato e facendo ricorso a sostanze non a norma che potrebbero compromettere la qualità stessa delle coltivazioni; come nel caso della castagna, comportando l’eliminazione del Torymus, cioè l’antagonista della cinipide, l’alleato naturale dell’uomo nel salvare la qualità del castagno. La Provincia – proseguono Equitani e Vita – pur non avendo competenze dirette per ciò che riguarda i controlli sull’uso dei fitofarmaci in agricoltura ha voluto tuttavia offrire il suo contributo per far sì che i necessari trattamenti di cui ha bisogno l’agricoltura avvengano nel pieno rispetto della legge e senza compromettere la qualità dell’ambiente, garantendo un perfetto equilibrio”. Intanto proseguono gli incontri coordinati dalla Prefettura per la stesura del regolamento sull’utilizzo dei fitofarmaci in agricoltura, strumento adottato con successo in altre regioni d’Italia, indispensabile a garantire anche nella Tuscia un quadro normativo di riferimento, fornendo agli agricoltori linee guida precise ed ecocompatibili cui attenersi nella somministrazione dei necessari trattamenti.