Fiumicino. Gli agenti di polizia di Fiumicino hanno tratto in arresto due cittadini italiani, I.A. di anni 35 e C.M. di anni 37, trovati in possesso di un ingentissimo quantitativo di marijuana, pari a quasi 900 kg, depositato all’interno di un garage. Il valore commerciale dello stupefacente ammonta a oltre 1 milione di euro. Il ritrovamento, fra lo stupore dei residenti, è avvenuto in una tranquilla zona residenziale alle porte di Fiumicino, in via Stoccolma. L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, nasce da una collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Milano ed ha condotto al ritrovamento del deposito all’esito di approfonditi accertamenti sul territorio, anche con l’apporto determinante delle unità cinofile e dei cani Yago e Alek, che una volta condotti nello stabile da ispezionare, che conta circa 80 garage, hanno portato gli agenti “dritti dritti” al Box incriminato.La marijuana era confezionata in decine di colli di vario peso, tutti sigillati col cellophane per garantirne l’impermeabilità. La provenienza dello stupefacente dall’area balcanica, lungo la florida rotta via mare Albania – Italia, sembra emergere dalle abbondanti tracce di sabbia umida ancora presenti su molti imballi. E’ prassi diffusa dei contrabbandieri, infatti, quella di abbandonare il carico sulla riva ed allontanarsi velocemente per evitare i controlli lungo le coste. L’ingente quantitativo sequestrato lascia intendere il coinvolgimento di un’organizzazione criminale di livello internazionale, sulla quale sono in corso approfondimenti investigativi. polizia