Roma. Morde la mano di un funzionario dell’Ambasciata e per poco non gli stacca un dito, arrestato dalla polizia un 18enne.
L’uomo E.S.E.M., egiziano, è entrato nell’Ambasciata Araba d’Egitto che si trova all’interno del parco di Villa Ada. Si è presentato davanti all’impiegato e ha chiesto infimages (4)ormazioni circa il rilascio del suo passaporto. Quando l’addetto allo sportello gli ha spiegato che al momento vi erano alcuni problemi per il rilascio del suo passaporto, il giovane ha iniziato a dare in escandescenza.  Prima ha insultato l’impiegato con frasi oltraggiose rivolte anche nei confronti della religione musulmana e poi ha iniziato a prendere a pugni la vetrata blindata. A quel punto l’impiegato credendo di poter calmare il ragazzo, è uscito dall’ufficio e l’ha raggiunto. Per tutta risposta il giovane, in evidente stato di alterazione, ha iniziato a colpire il funzionario sferrandogli vari pugni sul volto. Non contento, con una mossa fulminea, gli ha afferrato la mano destra mordendogliela con una intensità tale da procurargli una ferita lacerante con conseguente perdita di sangue.  Solo grazie all’intervento degli agenti del Commissariato Vescovio, diretto dal dr. Antonino Mendolia, la situazione non ha avuto ulteriori conseguenze.
I poliziotti, trovandosi a transitare proprio in quel momento davanti alla sede diplomatica, sono stati richiamati dai vistosi “gesti” di richiesta di aiuto da parte dell’addetto alla sicurezza dell’Ambasciata e quindi, scesi immediatamente dall’auto, sono entrati all’interno riuscendo a bloccare l’aggressore. La vittima, che ha riportato varie lesioni, è stato medicato da personale sanitario con una prognosi di 75 giorni. I medici infatti gli hanno diagnosticato il distacco parcellare base della falange distale del quarto dito della mano e il distacco del tendine estensore. Il fermato, accompagnato negli uffici del Commissariato, è stato arrestato per lesioni gravi.