Viterbo. L’assessore con delega alla Scuola alberghiera Franco Vita ha accolto nei locali della stessa Scuola, le delegazioni della Brillat – Savarin Schule di Berlino, la scuola di formazione per cuochi ed operatori dell’ospitalità più grande della Germania con oltre 5000 alunni e dell’Agenzia Go Europe, nell’ambito del workshop formativo che ha inaugurato di fatto la seconda fase del progetto “Ambasciatore del buon vivere e del viaggiare nella Tuscia”. Il Workshop è iniziato giovedì scorso e si protrarrà fino al 19 novembre. Il progetto, che ha fra i suoi partner oltre alla Provincia di Viterbo, il Club Unesco Viterbo Tuscia, la Camera di Commercio di Viterbo, l’Agenzia Ombrellone dberlino1jpg-_512i Berlino e l’associazione “Di Tuscia un po’”, ha permesso di gemellare la Scuola Alberghiera della Provincia con la prestigiosa scuola berlinese, con l’obiettivo di favorire la promozione dei prodotti tipici della Tuscia in Germania. L’assessore Vita ha ribadito l’interesse della Provincia nel portare avanti il progetto anche nel corso del 2015, con un nuovo stage nella Tuscia per gli studenti di Berlino, e con altre iniziative da realizzare in accordo con le aziende enogastronomiche del territorio. E’ stata in particolare evidenziata l’importanza dell’attività svolta nel 2014 sia per ciò che riguarda la formazione degli studenti tedeschi nella provincia di Viterbo, sia in relazione alla partecipazione della locale Scuola alberghiera ai festeggiamenti per l’anniversario della Brillant – Savarin Schule. Eventi che hanno permesso di promuovere e far conoscere le tipicità viterbesi, con ampie recensioni su riviste di settore della Germania. “E’ importante – ha sottolineato l’assessore Vita – fare sinergia sul territorio, per fare in modo che le aziende agricole ed enogastronomiche della Tuscia comprendano appieno l’opportunità offerta da questo gemellaggio, che consente di avere a Berlino un interlocutore privilegiato nella prestigiosa scuola di formazione per cuochi che si sta specializzando nella preparazione di piatti a base di prodotti nostrani. Un interlocutore che consentirà fra le altre cose ai nostri produttori di commercializzare e vendere i propri prodotti direttamente in Germania. Un ringraziamento particolare alla Scuola alberghiera della Provincia – ha concluso Vita – che nonostante la penuria di risorse è riuscita a mettere in piedi, con la collaborazione dei vari partner, un progetto di alta qualità che ha già dato ottimi risultati”.