Frosinone. E’ finita ancora prima di cominciare la festa per la promozione in Serie B del Frosinone. Poco prima del triplice fischio finale, ma soprattutto appena dopo, il 3-1 sul campo al Lecce è finito in rissa. La miccia che ha fatto degenerare la situazione è stata una pallonata aFerreira Pinto, con la reazione del tecnico del Lecce, Lerda. A quel punto i tifosi ciociari hanno fatto partire la caccia all’uomo all’interno del Matusa. Un tifoso del Frosinone è ricoverato in coma nel locale nosocomio dopo aver battuto la testa al termine di un litigio scoppiato, durante la partita, nella curva dei sostenitori giallo azzurri. Secondo fonti della Questura, un banale litigio, già nel corso del primo tempo, tra due gruppi partitadi supporters ciociari è finito con una rissa che ha coinvolto diverse persone. Al termine della stessa, un tifoso si è fatto medicare per la rottura del setto nasale, un altro, dopo aver ricevuto uno spintone, sembra abbia battuto la testa. All’arrivo dell’ambulanza è stato trasportato subito in ospedale dove le sue condizioni sono parse subito critiche. Il litigio, scoppiato per futili motivi, è stato sedato a fatica dagli stessi tifosi della curva nord. Nessun problema, invece, con gli oltre 2000 tifosi del Lecce che sono defluiti normalmente dallo stadio di Frosinone, anche se altre fonti (PianetaLecce.it) un operatore sarebbe stato ferito e una sessantina di tifosi salentini (scesi per aprire un cancello per far confluire all’interno dell’impianto altri tifosi rimasti fuori) sarebbero stati caricati dalla polizia fuori dallo stadio