Rieti. Undici persone, nove cittadini di nazionalità romena e due italiani, sono state arrestate dai carabinieri di Rieti con l’accusa di aver 0_505871FURTO GASOLIOcommesso furti di gasolio, forando gli oleodotti, e di grandi quantità di rame da numerosi opifici industriali del Centro Italia. si conclude così l’operazione “Oil vampires” con l’individuazione dei balordi che hanno tentato a più riprese i furti di gasolio dall’oleodotto che passa per Aprilia. Durante le indagini condotte dai Carabinieri di Rieti sono state scoperte e disarticolate le trame di una banda criminale specializzata nei furti di gasolio dagli oleodotti dell’Eni: tra le persone arrestate compare anche una guardia giurata. I capi d’imputazione contestati vanno dall’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione, sino al disastro colposo ed ambientale. L’indagine è partita dopo il furto avvenuto nel giugno del 2014 ai danni dello stabilimento “Replas srl” a Rieti. Sono sei i furti accertati ad oggi agli oleodotti e per ognuno vi era il furto di almeno 4 o 5 mila litri per volta. Tre degli arrestati sono accusati anche di disastro ambientale. Il gruppo criminale non si muoveva solo in zona Rieti e per i prelievi venivano scelti punti isolati. Tipo Campoverde. Vi erano grandi professionalità nel gruppo criminale, da chi gestiva la questione idraulica a quelli specializzati in quella elettrica.