Roma. Al culmine di una lite per un videopoker ragazzo di 19 anni finisce in coma. Il giovane, di origine slava, è stato preso e lanciato con violenza sulla strada da tre uomini per motivi ancora ignoti. L’aggressione è avvenuta domenica intorno alle 14,30 in via Drapia, nel settimo municipio. Sul posto sono intervenuti gli agenti delLitiga con la moglie e la uccide, temeva la separazione commissariato Casilino diretti da Francesco Zerilli. Secondo la ricostruzione degli investigatori, un uomo slavo stava giocando al videopoker in un bar. A fargli compagnia i figli. Quindi inizia una lite con tre soggetti presumibilmente albanesi. Una lite che poi si trasforma in una rissa, durante la quale il figlio 19enne dello slavo viene preso e lanciato con violenza in mezzo alla strada dove in quel momento stava passando un’autovettura utilitaria che lo ha travolto. Al volante della vettura si trovava una donna romana che riesce ad evitare il peggio schivando lo straniero, che però sbatte contro il paraurti del mezzo, la donna si è fermata a prestare soccorso. Allertatao il 118 e giunto sul posto, il 19enne è stato portato in codice rosso al Tor Vergata. Sottoposto ad intervento chirurgico è al momento in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Intanto, la polizia sta indagando per risalire agli autori del pestaggio che, una volta arrestati, dovranno rispondere di lesioni e tentato omicidio.