Roma. Una storia commovente e a lieto fine, protagonista una coppia romana ed un papà coraggioso che aiuta la compagna a mettere alla luce il loro bambino. E’ successo in un appartamento di via Pea, zona Laurentina. Grazie alle indicazioni telefoniche del medico del 118 il futuro papà è riuscito a fare partorire la giovane compagna di 21 anni. All’improvviso la ragazza spiega al compagno che è giunto il momentNewborn is cryingo, ha le doglie e serve subito un’ambulanza. Il giovane chiama il 118, che in pochi minuti invia un’automedica. Ma il bimbo ha molta fretta di venire al mondo e non aspetta, così dalla centrale operativa dell’Ares gli operatori spiegano al giovane papà cosa fare, come assistere la compagna, “gli abbiamo detto quali manovre erano necessarie per fare nascere il bimbo” raccontano ancora emozionati al 118 “siamo riusciti a rassicurare il giovane, a calmarlo. E tutto è andato bene”. Quando è arrivata l’ambulanza il piccolo era già venuto al mondo e, insieme alla madre, è stato trasportato al Sant’Eugenio dove sono  prestate le prime cure alla mamma e al suo bambino. Non bisogna dimenticare che un tempo il parto avveniva in casa e che è un qualcosa di estremamente naturale, tuttavia in queste situazioni era difficile far fronte ad imprevisti e a complicanze che spesso potevano essere fatali per la madre e per il bambino. Grazie al parto assistito in ospedale molte difficoltà sono state superate, ma in molti oggi lamentano che la gravidanza venga paragonata ad una patologia, mentre una storia come questa ci ricorda la naturalità e la spontaneità di un gesto, il più bello che ci sia in natura. Federica Di Marzio