Roma. Aggredito senza un apparente motivo da un cittadino straniero che con un morso gli ha tranciato di netto il padiglione auricolare destro. È accaduto intorno alle ore 1,30 di questa notte all’interno di un bar di via Giolitti, nella zona del Viminale. Subito dopo la folle aggressione qualcuno prese1396121089-ispica-rischia-di-perdere-linfermiere-del-118nte nel locale ha chiamato il 113 e dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di zona, diretti dal dr. Antonio Pignataro, che dopo aver soccorso il ferito e recuperato da terra l’orecchio, hanno provveduto a bloccare l’aggressore. Un cittadino peruviano di 47 anni, indicato anche da altri avventori del locale, come responsabile dell’aggressione. La vittima, un italiano di 35 anni, dopo pochi istanti è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale da un ambulanza del 118. Proprio mentre lo straniero stava per essere fatto accomodare nella volante dagli agenti, questi sono stati aggrediti alle spalle con calci e pugni da una donna, amica del fermato, che nella circostanza si è letteralmente aggrappata alla camicia di un operatore strappandola. Accompagnati entrambi in ufficio, al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato per lesioni personali gravi mentre la donna dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il padiglione auricolare del malcapitato è stato consegnato ai medici dell’ospedale che glielo hanno riattaccato al termine di un delicato intervento chirurgico.