Los-Van-Van-300x223Roma. Il mix esplosivo di Son cubano, jazz e rock arriva al Festival internazionale di Musica e cultura latinoamericana venerdì 13 giugno con l’esibizione della mitica orchestra di musica cubana Los Van Van, al Parco Rosati dell’Eur di Roma. Nella kermesse di musica latinoamericana, sotto la direzione artistica di Mansur Naziri, approdano i “Rolling Stones della salsa”, espressione del sound caraibico contemporaneo e ambasciatori della vera Salsa e dell’originale musica cubana. Los Van Van, nasce nel 1969 dall’idea innovativa del fondatore Juan Formell, scomparso lo scorso primo maggio all’età di 71 anni. Van Van mette in pratica l’idea di trasformare, evolvere e modernizzare una band di “charanga” tradizionale, per dare vita ad una musica dal suono unico e inconfondibile che sa unire tradizione e suggestioni moderne. L’innovazione più grande è stata quella di sostituire il classico singolo cantante con un quartetto vocale, mescolandosi con strumenti nuovi per una di charanga tradizionale che provengono dal jazz: come il basso, la batteria, i violini e i flauti. La banda ha sviluppato nel tempo un disegno ritmico e armonico, arrivando alla svolta degli anni ’80, quando si è trasformata grazie ai suoni di tromboni, tastiere e violini elettronici. L’ingresso delle percussioni ha fatto del loro suono una felice eccezione nel panorama della musica cubana. Nasce così songo, un nuovo sound che fonde tradizione cubana, jazz, musica brasiliana e merengue. Una potentissima macchina di ritmo che l’ha resa l’orchestra cubana più conosciuta al mondo. Grazie alle musiche ballabili e al suono innovativo dato dalle contaminazioni jazz e rock nel tipico Son cubano, è diventata presto la più nota orchestra di Cuba, attirando un ampio seguito sull’isola e all’estero. Con una produzione di oltre 30 dischi tra studio e live, i testi delle sue canzoni raccontano la storia sociale dell’isola e ne riflettono gioie e preoccupazioni, con un onnipresente senso dell’umorismo e un tocco picaresco.  “Van Van è Cuba”: ha titolato un giorno il quotidiano nazionale cubano “Granma”, ricordando una frase che si sente spesso a L’Havana. La band, infatti, è strettamente legata all’isola sia nella musica che nei contenuti delle canzoni. La ricetta segreta del successo di Los Van Van è la capacità di partire dal complicato, con testi difficili, strumentazione eclettica e percussioni multistrato, per arrivare a un risultato all’insegna della semplicità.Il suono assolutamente originale è diventato un modello di riferimento per tutti i musicisti cubani che tentano di rompere gli schemi.

 

Los Van Van dominano la scena musicale cubana da 40 anni, registrando ancora oggi il sold out a ogni concerto. Juan Formell spesso diceva che “era compito del gruppo per fare ballare la gente”. Sarà così anche durante la serata romana del 13 giugno al parco Rosati di Roma, dove il ritmo travolgente della banda cubana Los Van Van non risparmierà nessuno.