Roma. Settimana nera per il trasporto pubblico romano con disagi sia nei trasporti ferrati che in quelli gommati. Questa mattina si sono verificati forti rallentamenti sulla Roma-Lido a causa di un furto di cavi di rame nella sottostazione elettrica di Acilia, il 24 esimo sulla tratta. stazione treniMentre alle 6,30 si è rotto un treno alla stazione Lido-Centro. “Ogni giorno un problema” è l’amaro commento di Stefano Esposito assessore alla Mobilità di Roma Capitale. Non meno di una settimana fa, alcuni pendolari erano stati fatti scendere sui binari all’interno di una galleria per la rottura di un convoglio sempre sulla Roma- Lido. Martedì scorso, invece, i passeggeri della Roma-Viterbo erano stati costretti ad attraversare i binari per poter uscire dalla stazione Flaminio per la troppa ressa causata dalla soppressione di alcune corse. Dell’accaduto è stato informato anche il Prefetto Gabrielli, che si è impegnato a sua volta a sensibilizzare il Questore e il Comandante Provinciale dei Carabinieri per rinforzare la vigilanza notturna lungo la linea. “Invierò questa mattina una lettera ai vertici Atac, chiedendo che si proceda a saldare la griglia dei cavi elettrici lungo la tratta, scelta di cui mi assumo personalmente la responsabilità. Chiederò inoltre ai vertici Atac di studiare la possibilità di un rimborso sugli abbonamenti annuali, come segno di attenzione verso l’utenza. Chiederò, infine, alla Regione Lazio, proprietaria della linea, uno stanziamento straordinario per coprire gli eventuali costi di questa iniziativa” conclude Esposito. Ieri mattina anche gli autobus hanno fatto registrare non pochi disagi. E’ bastato un guasto al motore del nuovo bus Atac della linea 871 per paralizzare il traffico di via Oreste Regnoli per oltre mezz’ora. E’ successo ieri alle 13,20. Il bus si è bloccato e a sua volta ha bloccato altri sette mezzi pubblici incolonnatisi dietro di lui. Purtroppo nessuno del personale Atac, a cominciare dall’autista, ha pensato di segnalare il blocco della strada alla centrale per avvertire, di conseguenza, tutti gli altri mezzi che stavano sopraggiungendo. E così si è creato un imbottigliamento che ha paralizzato la circolazioneIl blocco è rimasto fino all’arrivo dei meccanici dell’Atac che hanno rimesso in funzione l’autobus che ha così potuto riprendere la sua corsa alle 14, liberando la stretta via.