Roma. Abusi sessuali sugli autobus, spesso ai danni di giovani turiste e minorenni. E’ accaduto di nuovo, un uomo si è fatto largo tra la calca per raggiungere la minorenne, poi si è slacciato i pantaloni e ha iniziato a palpeggiarla. Lei, 16 anni, ha sentito le mani del maniaco scivolare sui suoi fianchi, ma è rimasta in silenzio per la vergogna. E’ accaduto la scorda domenica, la vittima è una studentessa tedesca in gita con la classe. Era l’ora di pranzo, su un mezzo pieno di turisti, quando la ragazza è scesa dall’autobus numero 64, che dalla stazione Terminautobus 64i porta a San Pietro. La ragazza ha mostrato i segni della violenza all’insegnante ed è scattata la denuncia. Appena giunta in caserma, la 16enne ha raccontato ai carabinieri di piazza Venezia di non aver chiesto aiuto perché “sensibilmente imbarazzata”. Qualche ora prima, una tossica senza fissa dimora aveva raccontato ai militari dell’Arma di essere stata vittima di una vicenda simile. La notte tra sabato e domenica, stando alla sua versione, si era appisolata sotto i portici di piazza della Repubblica ed un uomo avrebbe sfogato i suoi appetiti sessuali sorprendendola nel sonno.