Formia. Michele Rossi ha confessato di aver assassinato l’avvocato di Formia, Mario Piccolino. Michele Rossi era stato fermato martedì sulla strada tra Santi arresto-poliziaCosma e Damiano e Castelforte e  portato nel commissariato di Formia dove è iniziato un interrogatorio fiume. Davanti al vicequestore Tommaso Niglio e al pm Mattei della Procura di Cassino (applicato alla Dda per questa indagine) dopo la mezzanotte Rossi è crollato e ha confessato di aver ucciso Mario Piccolino per un risentimento personale, nato dalla causa per l’occupazione abusiva di una grotta a Ventotene, in cui l’avvocato assisteva la controparte di Rossi. Piccolino non è stato ucciso da un killer di camorra come si era ipotizzato all’inizio delle indagini, ma è morto per una vendetta privata.