Roma. Lo sciopero nazionale proclamato dai distributori di carburante per il 18 giugno comincerà già alle 19.30 di questa sera e si concluderà alle 7 del 19 giugno. Questa agitazione arriva dopo i 4 giorni di chiusura dei self service durante gli orari di apertura degli impianti. Ma non basta, perché la protesta dei benzinai continuerà ancora e per molto tempo. Infatti dal 21 al 28 giugno i gestori delle stazioni di servizio non accetteranno alcun mezzo di pagamento elettronico; saranno inoltre sospese tutte le campagne promozionali di marchio. Quindi il carburante si pagherà per una settimana solo in contanti e a prezzo pieno. Le associazioni di categoria scioperano per protestare contro i prezzi alti. Curioso: per questo motivo faranno pagare la benzina al prezzo più alto possibile. Il garante per gli scioperi, Roberto Alesse, ha inviato una nota alle organizzazioni scioperanti psciopero benzinai-3er invitarle al rispetto della normativa sui servizi minimi garantiti: nella rete urbana ed extraurbana deve essere mantenuto aperto un servizio non inferiore al 50% di quello previsto per i giorni festivi. Nelle autostrade, oltre a garantire i rifornimenti per i mezzi di soccorso e della polizia, deve rimanere aperta almeno una stazione ogni 100 Km.