Rieti. A nulla è servito il cartello “divieto di scarico” posto nell’isola ecologica di Via Fratelli Cervi. L’isola ecologica in questione infatti è stata trasformata in una discarica a cielo aperto. Il cartello e i secchioni che si trovano nell’area sono stati completamente ignorati dal conducente di una camioncino che ha sollevato il cassone e scaricato a terra di tutto: carta, plastica, pezzi di un vecchio computer, bottiglie, gomma. E così, dalla sera alla mattina, un’isola ecologica ben tenuta si è trasformata in un batter d’occhio in una vera e propria discarica abusiva. L’accaduto ha richiamato subito l’attenzione di cittadini e operatori dell’Asm che ieri mattina si sono recati nell’isola ecologica per raccogliere il contenuto dei cassonetti. Immediata la telefonata alla Municipalizzata e di riflesso dall’azienda, nella persona del presidente Enza Bufacchi, ai vigili urbani che sono intervenuti in via Fratelli Cervi. Gli agenti della Municipale hanno ispezionato il contenuto dei rifiuti sparsi per terra e sono riusciti a risalire a chi li aveva prodotti. Un privato che aveva chiamato un autotrasportatore dopo aver svuotato la sua cantina. Gli uomini di via della Foresta interrogheranno entrambi. Ed entrambi saranno chiamati a chiarire la loro posizione. All’orizzonte si profila una denuncia e una grossa multa.
«Quel che è accaduto in via Fratelli Cervi – dice Enza Bufacchi, presidente Asm – è assurdo e assolutamente incivile. Come Azienda siamo in grado di effettuare, previa telefonata, una completa operazione di smaltimento dei rifiuti di una cantina. E lo facciamo gratis. Proprio per questo non tollereremo più in alcun caso episodi come quello del quartiere di Molino della Salce. D’accordo con la Municipale aumenteremo i controlli e chi getterà i rifiuti come in via Fratelli Cervi sarà duramente sanzionato».images