Viterbo. Il Consiglio provinciale, nella seduta dell’ 11 giugno 2014, ha dato il via libera con i voti favorevoli della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, al nuovo regolamento della Polizia provinciale che di fatto è andato a sostituire il precedente, datato 1997. Come ha spiegato in aula il consigliere con delega alla Polizia provinciale Salvatore Serra, il nuovo regolamento si è reso necessario di fronte ad un ampliamento delle funzioni e delle competenze assegnate al corpo, precedentemente limitate alla caccia e alla pesca e ora invece estese anche ad altre materie. Fatto questo che ha comportato un aggiornamento dei ruoli e delle funzioni del personale nel pieno rispetto della normativa vigente. Si è poi passati ad una serie di interrog458101665-5730azioni presentate dai vari consiglieri di maggioranza e di opposizione inerenti soprattutto il comparto della viabilità e della sicurezza stradale. Interrogazioni cui ha puntualmente risposto l’assessore Giuseppe Talucci Peruzzi che ha assicurato l’impegno massimo nel risolvere le criticità segnalate dai vari consiglieri. Di particolare rilevanza quella presentata dal consigliere del Pd Alessandro Angelelli relativa all’istituzione di un impianto semaforico presso l’incrocio del Quartuccio nel territorio del Comune di Civita Castellana. L’assessore Peruzzi, così come i consiglieri provinciali Francesco Urbanetti e Alberto Cataldi, ha ribadito l’impegno della Provincia a portare avanti il progetto di realizzazione di una rotatoria. “Ritengo infatti – ha spiegato Peruzzi – che l’installazione del semaforo possa funzionare soltanto da piccolo deterrente ma senza garantire pienamente le esigenze di sicurezza, che al contrario sarebbero perfettamente assicurate da una rotatoria che renderebbe impossibile percorrenze a velocità elevata” E’ stato poi approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere Raffaele Saladino con la richiesta al Ministero dell’Ambiente di avviare un monitoraggio sul territorio relativamente all’emergenza arsenico, da realizzare con metodi scientifici e all’avanguardia su un campione ristretto di persone, secondo un progetto appositamente studiato e proposto dall’Università degli Studi della Tuscia. Sempre all’unanimità è stata poi approvata una mozione presentata dal presidente del Consiglio Francesco Bigiotti relativa all’istituzione di un patentino sanitario per gli sportivi amatoriali in grado di garantire anche a questi ultimi, come già avviene per i professionisti, la possibilità di svolgere l’attività agonistica in condizioni di massima sicurezza e senza rischi per la salute.