Rieti. Amazon.com sbarca a PassoBN-GT587_amazon_G_20150202224809 Corese. La più grande azienda di commercio elettronico al mondo ha infatti avviato le procedure per inaugurare nel 2016 un enorme hub logistico nei pressi di Fiano Romano, destinato a diventare il quartier generale dello smistamento dei prodotti venduti dal sito amazon in tutto il Centro e il Sud Italia. Secondo alcune indiscrezioni già sono stati fatti alcuni passi come l’acquisto dei terreni, in tutto 20 ettari, da parte della Vailog. Generalmente, nei suoi investimenti nel mondo, il colosso statunitense non acquista la proprietà degli immobili né dei terreni, ma affitta le basi logistiche che vengono messe a disposizione da società locali. Questo dovrebbe accadere anche a Passo Corese. Una rivoluzione non solo logistica, perché già oggi l’investimento di Amazon dovrebbe comportare la nascita di mille nuovi posti di lavoro, senza considerare l’indotto. Il futuro della strategia aziendale  di Amazon sembra, adesso, aver riservato un capitolo al Lazio, e in particolare all’area che sorge intorno a Fiano Romano. Non si tratta di una scelta casuale perché il Polo logistico di Passo Corese è diventato negli ultimi mesi un vero e proprio attrattore per le grandi aziende.  Rilanciato ieri nel corso di una conferenza stampa dal presidente del Consorzio industriale di Rieti, Anfrea Ferroni, il Polo offre terreni e spazi ad elevato valore tecnologico alle aziende che scelgono di investire nel Lazio. Aree urbanizzate, Internet attraverso la fibra ottica, illuminazione, cablaggi, e via dicendo, il tutto in un polo ideato proprio per attrarre e riunire grandi aziende. “L’idea  –  spiega Ferroni  –  non nasce dall’oggi al domani. È stato infatti necessario prima di tutto trovare i partner privati disposti a investire nel progetto. Poi si è passati all’espropriazione di alcuni terreni e alla messa a norma e organizzazione di tutto il Polo. Solo gli espropri sono costati 26 milioni di euro, mentre in totale l’investimento è di 70 milioni”. Un investimento interamente a capitale privato, senza alcun supporto del pubblico, che sta già cominciando a dare i suoi frutti. “Mentre attendiamo l’ufficialità dell’arrivo di Amazon  –  prosegue Ferroni  –  abbiamo continuato a lavorare e nelle ultime settimane abbiamo siglato importanti accordi commerciali. Il 16 dicembre scorso, a Brescia, abbiamo ceduto 12 ettari del Polo al gruppo Arcese, un altro colosso nel settore dei trasporti e della logistica. Questo conferma che l’idea imprenditoriale è buona e che gli sforzi fatti stanno trasformando terreni un tempo riservati all’agricoltura e a poco altro in un centro di attrazione di investitori e grandi aziende di caratura internazionale”. L’arrivo di Amazon a Passo Corese, se sarà confermato dai fatti, rappresenterà un altro passo importante nella rivoluzione del territorio regionale, trasformato in pochi anni in un polo logistico di peso nazionale e in un hub di smistamento delle merci, destinato a servire non solo la regione ma tutto il Sud.