Roma. Si è svegliata sotto la pioggia questa mattina la Capitale. Nuova ondata di maltempo in buona parte del Paese: i danni maggiori sono per le regioni del centro-nord, ma pioggia e vento non hanno risparmiato nemmeno il sud. E oggi l’allerta si è spostata su Roma dove le scuole resteranno chiuse anche nella provincia. Lo ha deciso la Prefettura di Roma che ha ritenuto opportuna, in via precauzionale la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Analogo provvedimento è stato preso nel comune di Fiumicino, duramente colpito gli scorsi anni dal maltempo. “Una situazione che si dovrebbe presentare eccezionale” e “senza precedenti, dal punto di vista delle previsioni”, ha sottolineato il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, parlando dell’allerta meteo da “codice rosso”. “Vogliamo lanciare un appello – ha aggiunto – si esce di casa per lavoro o per necessita’ importanti. Ove non ci siano queste motivazioni, meglio rinviare ad altra data”. Il sindaco Ignazio Marino ha invitato i romani “a limitare l’utilizzo dell’automobile perché se effettivamente ci saranno le precipitazioni che si prevedono addirittura tra 6 e 12 centimetri d’acqua in poche ore è evidente che si potrebbero creare disagi e incidenti”. Su Roma e provincia “nella sola giornata di oggi – ha spiegato il direttore del Centro funzionale regionale, Francesco Mele – sono previste precipitazioni per circa 120 mm, un decimo delle cumulate annue che in media sono di 900 mm”. Un quadro “piu’ gravoso rispetto agli ultimi fenomeni analoghi, come quello di gennaio, in cui diverse zone della citta’ furono colpite da un’alluvione”. Nella Capitale sono chiuse tutte le scuole e 4 stazioni della Metro A a causa di alcuni danni. Il blocco riguarda le stazioni di Colli Albani, Porta Furba, Lucio Sestio e Giulio Agricola. Tutti gli altri treni al momento sembrano avere una circolazione regolare. Il nubifragio ha gia’ causato diversi allagamenti e sono state chiuse alcune strade oltre a molti disagi nel traffico. La viabilita’ e’ in til nel centro, a causa della chiusura di via dei Cerchi, al Circo Massimo, dovuta ad un albero pericolante. Caos anche in via della Stazione Tiburtina. Chiusa la via Prenestina all’altezza di viale Palmiro Togliatti, mentre la polizia municipale segnala allagamenti con difficolta’ di circolazione, in via Prenestina all’altezza di via Manfredonia, in viale della Primavera, in via di Vigna Murata all’altezza di Grotte D’Arcaccio, in via Gordiani. Caos in alcuni tratti, come sul lungomare delle Sirene, a Torvaianica, dove si registra una coda di oltre un chilometro tra via di Campo Ascolano e via Tunisi a causa dell’acqua che ha ricoperto per circa 20 centimetri il tratto antistante il distributore di carburante. Sorvegliati speciali sono i corsi d’acqua, Tevere e Aniene, ma anche le zone a sud della Capitale, solitamente quelle più colpite dal maltempo. Il municipio dell’area sud ha invitato i residenti ad «evitare di dormire nei seminterrati». Per questo oggi «tutti gli uomini della polizia di Roma Capitale non saranno negli uffici ma in strada», ha annunciato Marino. Chiusi per l’allerta meteo, oggi, anche tutti i siti archeologici statali del Lazio, compresi quindi il Colosseo e i Fori. Lo si apprende dal ministero di beni culturali e turismo. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, si legge nella nota diffusa dal Mibact, «comunica la chiusura per domani di tutti i siti archeologici statali di Roma e del Lazio, compresi i cantieri ipogei, in seguito alla diramazione dell’allerta meteo di elevata criticità da parte dalla Regione Lazio. Saranno altresì interdetti seminterrati e sotterranei degli edifici di pertinenza del MiBACT». A causa del maltempo sono stati rinviati anche gli esami di abilitazione alle professioni di perito, geometra e agrotecnico il cui svolgimento era programmato per il 6 e 7 novembre presso istituti superiori interessati in queste ore da ordinanze di chiusura a causa del maltempo. Lo rende noto il ministero dell’Istruzione aggiungendo che gli esami in questione saranno svolti in date che verranno comunicate appena possibile.

FULMINE SU UN AEREO, ATTERRAGGIO D’EMERGENZA A FIUMICINO. Atterraggio di emergenza ieri sera a Fiumicino, a causa del maltempo. Un aereo è stato costretto a una manovra di emergenza dopo che un fulmine aveva colpito uno dei motori. Momenti di paura a bordo, ma nessun ferito tra i 51 passeggeri e i membri dell’ equipaggio dell’Atr 42 dell’Alitalia, partito da Ancona e diretto a Roma. Il pilota durante il volo si è accorto che uno dei due motori era andato in avaria dopo essere stato colpito dal fulmine. Ha quindi contattato la torre di controllo dell’aeroporto di Fiumicino per richiedere l’atterraggio con la procedura di emergenza. L’atterraggio è avvenuto senza problemi ed i passeggeri sono scesi regolarmente dalle scalette dell’aereo e sono stati trasferiti nel terminal, assistiti dal personale aeroportuale. Alla richiesta della manovra d’emergenza da parte del pilota sono scattate tutte le procedure. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia.