Viterbo. Il personale del pronto soccorso dell’ospedale Belcolle di Viterbo proclama lo stato di agitazione, ad annunciarlo è il segretario provinciale della Fials, Vittorio Ricci. L’organizzazione sindacale in un comunicato stampa informa che, “Con note ripetute negli anni, non ultime del 18-06-2013 del 30-09-2013 e del 30-04 2014, pubblicate su numerosi mezzi di informazione locali, questa Organizzazione Sindacale portava a conoscenza la grave situazione che riguarda i pazienti  e tutti gli operatori sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, considerato che nonostante le proteste sopraggiunte da più parti e gli appelli di questa FIALS, per sollecitare interventi urgenti, utili a fronteggiare tale assurda situazione, i notevoli disservizi arrecati ai pazienti si sono ulteriormente aggravati, preso atto che le iniziative compiute fino ad oggi per migliorare la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni pericolosissime si sono rivelate del tutto inadeguate, avuta notizia del recente grave episodio, dove un cittadino si è introdotto nel pronto soccorso, puntando la pistola contro gli operatori e tedownload (2)ntando poi di togliersi la vita, seminando terrore tra i pazienti ed il personale in servizio, ritenuto non più prorogabile, vista la gravità della situazione, probabilmente ancora non compresa da molti, avviare ogni iniziativa per tutelare la sicurezza e l’incolumità dei pazienti e degli operatori sanitari, la scrivente O.S., proclama lo stato di agitazione del personale in servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle con decorrenza immediata e chiede al Sig. Prefetto di Viterbo, nel rispetto della legge 146/90 e 83/2000, di fissare un incontro con questa FIALS al fine di esperire il tentativo di conciliazione per i motivi indicati nella presente e nelle note sopra richiamate che si allegano. Trascorsi i termini previsti senza riscontro, procederemo alla comunicazione della indizione dello sciopero di protesta presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Belcolle“.