Sora. La paventata chiusura di alcuni reparti dell’ospedale civile Santissima Trinità di Sora da parte dell’Azienda sanitaria locale, ha portato 20 sindaci del comprensorio ad iniziare da questa mattina lo sciopero della fame. Capofila della protesta il sindaco di Sora, Ernesto Tersigni. In realtà l’intera provincia di Frosinone in questi giorni sta subendo una lunga serie di disagii per quello che riguarda la sanità. Secondo quanto affermato da alcuni ’primi cittadinì, il pronto soccorso di Frosinone è al collasso per carenza di personale e l’eccessiva mole di lavoro che arriva dai paesi circostanti e che prima gravitavano su altri ospedale Umberto I roma ambulanzaospedali. Il reparto di neonatologia dello stesso nosocomio ciociaro, spiegano alcuni sindaci, rischia di essere chiuso così come rischia di essere vietato al pubblico il reparto di pediatria dell’ospedale di Cassino. Lo stesso nosocomio è già stato privato di altri importanti reparti. La provincia di Frosinone viene attraversata per intero dall’autostrada e questo comporta un aumento di lavoro per gli unici due pronto soccorso aperti su un territorio di 91 comuni del Frusinate, 10 della provincia di Latina e 10 dell’alto Casertano. Gli ospedali di Cassino e Frosinone non devono quindi essere depotenziati, concludono i sindaci, ma bisogna mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare e fornire un servizio all’altezza di ogni situazione. Per quanto riguarda l’ospedale di Sora lo stesso è una vera e propria eccellenza per ciò che riguarda le cure oncologiche.