Roma. Si è seduto a cavalcioni sulla finestra dell’ufficio e poi si è lanciato nel vuoto dal tredicesimo piano.Così un uomo di 39 anni, impiegato di Poste Italiane ha deciso di togliersi la vita.  I soccorsi sul luogo dell'incidente nella metropolitana di Roma, nei pressi di Eur Palasport, 5 giugno 2015. L' incidente ha coinvolto due convogli della linea B che si sono tamponati. ANSA/ MASSIMO PERCOSSIE’ avvenuto poco prima delle 18 di martedì nel quartiere Eur in viale Europa nella sede centrale dell’azienda, sotto gli occhi di centinaia di persone che a quell’ora stavano lasciando gli uffici nella zona amministrativa. Dalle prime testimonianze e dai primi accertamenti della polizia del commissariato Esposizione, quindi, si tratterebbe di un suicidio. Non sono ancora chiare, però, le ragioni che hanno spinto un uomo di 38 anni a lanciarsi nel vuoto. Gli investigatori, per ora, non avrebbero trovato alcuna lettera lasciata dal dipendente delle poste. L’uomo era stato assunto da poco a tempo indeterminato. Era laureato in giurisprudenza e aveva una vita apparentemente normale.