Frosinone. L’imprenditore di Frosinone Gianni Cristini è l’ennesima vittima della crisi dell’edilizia. L’uomo, 47 anni, sposato e padre di due figli di 20 e 18 anni, si è tolto la vita a causa delle condizioni economiche avverse che avevano colpito duramente la sua impresa. Uncrisi-ediliziaa morte, l’ennesima, che fa pensare a quanto la crisi ha colpito al cuore la Provincia di Frosinone. Una tragedia che preoccupa non solo per se stessa ma proprio perché si tratta di un caso non isolato. Il corpo senza vita dell’imprenditore è stato rinvenuto dal suo primogenito ieri mattina all’interno di un gabbiotto in un cantiere a Roma. L’uomo lavorava con il fratello nell’impresa edile di famiglia ed era molto conosciuto in provincia. La notizia della sua morte ha destato grande dolore ed incredulità nella contrada di Case Scaccia a Veroli. I funerali oggi pomeriggio nella chiesa parrocchiale del Crocifisso.