Roma. Ventimila i biglietti venduti nella zona di Roma mentre, gli altri 50 mila spettatori, arrivano da fuori e molti dall’estero. Erano in 70mila quindi ieri ad acclamare l’ingresso di Mick Jagger alle ore 21,50 sul palco allestito al Circo Massimo. Il concerto è iniziato quando Mick e compagni hanno attaccato le prime note di ‘Jumpin’ Jack flash’ e i settantamila del Circo Massimo si sono scatenati. Fan di ogni generazione, accalcati fino dalle quattro del pomeriggio sotto un cielo clemente e un sole non troppo cocente. La macchina organizzativa ha funzionato, complice la zona rossa incredibilmente ampia descritta intorno al fulcro dello spettacolo. Tre diversi ‘filtri’ per canalizzare e regolare il flusso attraverso i quattro varchi. Il Circo Massimo pieno quasi fino al limite di una folla ordinata che – dai bambini sulle spalle dei genitori ai coetanei degli Stones – ha prima applaudito l’esibizione di una ‘spalla’ di tutto rispetto come John Mayer, poi si e’ scatenata al primo riff di Keith Richards. Mick Jagger Rolling Stones Il concerto ha ricalcato quello portato in tournee dagli Stones in Europa nel “14 On Fire European tour”: in apertura come previsto ‘Jumpin’ Jack Flash’ e chiusura con il classico ‘Satisfaction’. In mezzo tutte la canzoni del gruppo piu’ famoso della storia del rock, ormai classici della musica. Il frontman degli Stones ha accolto i suoi fan con un italiano perfetto “Che bello stare a Roma di nuovo, eh? Che posto meraviglioso il Circo Massimo” e ancora saluta la folla con un “Ciao Roma, ciao Italia” augurando la vittoria contro l’Uruguay al nostro Bel Paese martedì prossimo. Ed il concerto-evento è volato anche su Twitter tramite cui la band ha coinvolto i suoi fan con il tweet “Cosa volete che suoniamo stasera?”.
Un grande concerto come quello degli Stones non poteva che provocare grandi polemiche: importanti introiti per Roma Capitale che, come affermato dal Sindaco Marino durante l’intervista di ieri su RaiNews24, grazie al concerto degli Stones ha incassato 25 milioni di euro in un solo giorno. L’affitto dell’arena per gli Stones, invece, pare rasenti somme ridicole con tariffe troppo basse per l’occupazione del suolo pubblico e sui blocchi alle strade per garantire l’evento. Controbatte alle dichiarazioni del primo cittadino, il Movimento 5 Stelle, deciso a depositare un’interrogazione urgente per conoscere i reali incassi ottenuti dall’Amministrazione capitolina. “Non ci hanno regalato niente”, ribatte Mimmo D’Alessandro, uno degli organizzatori del concerto dei Rolling Stones, “Invece di parlare dell’affitto del Circo Massimo, parliamo dell’indotto che ha generato per la città un evento come questo: 25 milioni di euro”. Il costo dell’evento è stato invece di 4 milioni di euro, tutti a carico dell’organizzazione. Elena Guerra