Roma. In arrivo al Campidoglio un City manager. Finalmente Marino prende per buono il consiglio dello scorso novembre arrivato dal Nazareno e da Palazzo Chigi circa il bisogno di una figura tecnica che faccia girare meglio la macchina amministrativa capitolina. Dopo sei mesi e con una relazione del prefetto che tra poco valuterà lo stato del Comune ai tempi di Mafia Capitale, il sindaco ha deciso di assumere un city manager. Un dirigente esterno, di fascia A, che sarà pagato intorno ai 120mila euro all’anno. La decisione è scritta nero su bianco nella Riforma della macrostruttura del Comune di Roma. Un lavoro che sta portando avanti l’assessore al Personale Luigi Nieri. Il super dirigente avrà il delicato compito di armonizzare la macchina burocratica capitolina, mettemarino_aism_sclerosi_multipla_d0re a sistema i sedici dipartimenti e farli dialogare con gli assessori di riferimento. Non solo, dovrà fare in modo che tutti i 23mila dipendenti di Roma più quelli delle municipalizzate vadano nella stessa direzione. La riforma della macrostruttura sarà approvata dalla giunta nelle prossime sedute, forse già tra oggi e venerdì, trapela da Palazzo Senatorio. A novembre girarono diversi nomi per questa poltrona, ma poi non se ne fece più nulla e la cronaca giudiziaria prese il sopravvento su tutto. Marino vuole stringere sul city manager, da testare subito sul campo con il Giubileo.