Latina. Taglio del nastro per la prima casa dell’Agricoltura del Lazio, e prima in Italia, a Latina. “Un esperimento unico in Italia”, ha sottolineato il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa rivolta al settore agroalimentare, propulsivo per il rilancio della nostra Regione. La casa dell’Agricoltura non sara’ solo uno sportello unico ma soprattutto un luogo di incontro e organizzazione”, ha affermato l’assessore regionale all’Agricoltura Sonia Ricci. “Latina e’ un territorio che veramente puo’ competere sull’agro183735150-ce08edef-4c7b-46a9-b9d5-782ee17c79f2alimentare. E’ la prima esperienza in Italia, e ovviamente questo e’ un cantiere aperto, si aggiungeranno altri servizi, tra i quali il tutoraggio per la programmazione europea 2014-2020 e il tutoraggio per le start up giovanili”, ha aggiunto l’assessore Ricci. Ad inaugurare la Casa dell’Agricoltura oltre al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e all’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Sonia Ricci e il ministro all’Agricoltura Maurizio Martina. La casa dell’Agricoltura e’ stata aperta dalla Regione Lazio grazie alla collaborazione con Arsial e con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana “M. Aleandri”, ed e’ stata aperta a costo zero per la Regione Lazio grazie al sostegno dell’IZS che ha sposato l’idea collaborando attivamente all’apertura, mettendo a disposizione i locali. La casa dell’Agricoltura di Latina rappresenta una porta di accesso unica per i cittadini, le associazioni e gli operatori di settore per fornire in maniera rapida, sicura ed efficace molteplici servizi e informazioni. Si tratta di un luogo di incontro, ascolto e condivisione, di comunicazione e di assistenza. Un punto di riferimento per offrire risposte concrete ai bisogni del territorio, un motore propulsivo per l’innovazione in campo agricolo, proiettato a dare basi solide di orientamento alle start up, uno spazio utile alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali, delle Denominazioni di Origine Protetta e dei prodotti a Indicazione Geografica Protetta. La casa dell’Agricoltura di Latina e’ la prima delle cinque previste: saranno presenti entro la fine del mandato in ognuna delle province laziali. Oltre Latina, seguiranno Frosinone, Rieti e Viterbo, mentre a Roma e’ prevista l’apertura di una struttura multifunzionale “La citta’ dell’agricoltura”.