Roma. Crolla il controsoffitto del reparto dell’Unità coronarica sub-intensiva dell’ospedale Grassi di Ostia a causa delle infiltrazioni d’acqua. Trasferiti d’urgenza nella notte otto pazienti collegati alle macchine di monitoraggio ed assistenza cardiorespiratoria. La pioggia battente intorno all’una di notte ha determinato danni importanti nel tetto, al punto che i vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno dichiarato inagibile l’ala e ordinato il trasferimento dei pazienti. L’operazione di spostamento si è svolta con estrema cautela: si tratta, infatti, di malati che per le loro precarie condizioni di salute sono collegati alle macchine di assistenza cardiorespiratoria e di monitoraggio. L’incidente è avvenuto al primo piano della struvigili-del-fuoco-di-notte-2ttura ospedaliera, sulla facciata d’ingresso, di fianco al reparto di Cardiologia. “Improvvisamente abbiamo sentito un botto e dal soffitto è iniziata a sgorgare acqua come un fiume in piena” è il racconto reso da un operatore sanitario ai carabinieri che hanno avviato un’indagine sull’episodio. Proprio il tetto soprastante è stato interessato da recenti lavori di manutenzione straordinaria costati mezzo milione di euro e durati diversi anni, sui quali erano esplose polemiche relative all’opportunità di spostare, com’è poi stato deciso, sulla superficie esterna gli impianti tecnici, il cui peso avrebbe potuto incidere sulla staticità del piano. Complessivamente sono stati trasferiti in un altro reparto otto pazienti, due dell’Unità coronarica e sei della Sub-intensiva. Non si registrano feriti.