Ovuli cocaina stomaco-2Roma. La Polizia di Stato ha arrestato due persone che avevano ingerito ovuli di cocaina. Il primo a finire in manette è un nigeriano N.S. di 35 anni. Quando gli agenti in servizio al Commissariato Porta Maggiore sono arrivati in ospedale per la segnalazione di uno straniero con forti dolori addominali, i sanitari hanno riferito loro che a seguito di accertamenti radiografici all’interno dell’organismo dell’uomo era stata riscontrata la presenza di una notevole quantità di piccoli corpi estranei. Ascoltato dai poliziotti lo straniero ha raccontato che domenica scorsa, mentre era a bordo di un treno partito da Roma Termini e diretto a Napoli, era stato avvicinato da un marocchino. Questi gli aveva proposto il trasporto di stupefacente dietro una ricompensa di 1.000 euro. Deglutiti gli ovuli, i due si erano dati appuntamento per il giorno successivo alle 19 in un ristorante a Torpignattara dove avrebbero effettuato lo scambio. All’incontro fissato però l’altro non si era presentato. Ieri mattina lo straniero, colto da malore, si è presentato in ospedale per i forti dolori addominali ed è stato operato d’urgenza. Durante l’intervento chirurgico i medici gli hanno estratto dallo stomaco 47 ovuli perfettamente sigillati in cellophane contenenti cocaina per un totale di circa 650 grammi. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Ed è un italiano invece l’uomo arrestato stanotte per lo stesso reato dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine. L’uomo si trovava a bordo di un’autovettura condotta da altra persona, che, sulla via Tiberina, quando ha scorto il posto di controllo degli agenti della Polizia di Stato, si è immediatamente fermata. I poliziotti, si sono così insospettiti e hanno deciso di procedere al controllo. Durante l’esibizione dei documenti, improvvisamente però uno dei due, Z.A., italiano di 36 anni, ha accusato un malore. Spontaneamente ha confessato ai poliziotti di aver da poco ingerito un sacchetto contenente degli ovuli termosaldati con dentro della cocaina. Accompagnato in ospedale, con l’ausilio del personale medico, l’uomo è riuscito ad espellere dalla bocca 8 involucri confezionati in cellophane contenenti stupefacente per un peso di circa 11 grammi. Accompagnato negli uffici del Commissariato Flaminio Nuovo, al termine degli adempimenti, anche per lui sono scattate le manette.