Roma. Dopo un incidente sul Grande Raccordo Anulare aveva riportato una frattura adownload (4)d una vertebra. Questo il motivo per cui un centauro di 57 anni doveva essere sottoposto ad un’operazione all’ospedale romano Sandro Pertini. E così è stato, ma il motociclista viene poggiato, dal personale sanitario, in maniera errata sul lettino durante l’intervento alla vertebra destra e al risveglio perde la vista per sempre all’occhio sinistro. L’ennesimo episodio di malasanità  risale al 30 settembre scorso, ora la procura procede con l’accusa di lesioni colpose, senza però ancora alcun indagato. Il pm Maria Gabriella Fazi ha disposto il sequestro della cartella clinica. Sulla causa dell’improvvisa cecità del paziente non esistono dubbi: l’occhio sinistro non ha ricevuto sangue durante l’intervento durato tre ore. In questo lasso di tempo, nessuno dell’equipe medica si sarebbe accorto del leggero cambio di posizione del corpo, poggiato sul fianco sinistro per operare la vertebra destra. La scoperta della cecità è avvenuta al risveglio quando il 57enne – rappresentato dall’avvocato Francesco Melari – ha cercato di aprire entrambi gli occhi senza successo. Solo a quello destro arrivavano immagini. Nei giorni successivi hanno certato di salvare la vista, ma ormai le cellule retiniche erano compromesse.