Roma. Massima allerta anche in Italia, dopo le stragi che la settimana scorsa hanno colpito la Francia. Sorvegliata speciale delle forze dell’ordine, è in particolare, Roma. Dove, come ha confermato il capo della DigCharlie Hebdo: presidio carabinieri obiettivi sensibilios Diego Parente, sono stati rafforzati i dispositivi di sicurezza al Ghetto e alla scuola ebraica ma anche al Colosseo, San Pietro, Castel Sant’Angelo, Vaticano e piazza Navona. Sarebbero questi, infatti, alcuni  degli obiettivi sensibili nella Capitale su cui è stato predisposto il rafforzamento delle misure di sicurezza dopo l’innalzamento del livello di allerta terrorismo. A essere sorvegliati da “particolari dispositivi di vigilanza” anche il Pantheon, i Fori Imperiali, piazza Venezia e piazza Farnese.  Secondo la prefettura, in base ad alcune informazioni arrivate dall’intelligence Usa di un possibile attentato a Roma, non si esclude l’opportunità di ricorrere ad altro personale. Il prefetto ha presieduto ieri sera una riunione di coordinamento delle forze di polizia. Sono state riviste e integrate le misure già prese dopo i fatti di Parigi per difendere gli obiettivi sensibili. La minaccia dallo Stato Islamico, vede come obiettivo il Vaticano, più volte citato dal Califfo e apparso in immagini con la bandiera nera sul Cupolone. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha assicurato che non ci sono riscontri di un attacco imminente, e lo confermano anche dalla Santa Sede, il capo della Digos, Diego Parente dice che la predisposizione dei servizi di sicurezza in Vaticano e davanti a tutti gli obiettivi ritenuti sensibili «sono stati rimodulati e potenziati». Ambasciate, monumenti, luoghi di culto e redazioni di giornali e tv sorvegliati da pattuglie di carabinieri, poliziotti e agenti della Guardia di finanza.
Blindatissimo il centro storico: tra le decisioni approvate ieri sera durante il comitato per la sicurezza c’è il rafforzamento della sorveglianza al Colosseo, ai Fori, al Pantheon, a piazza Navona e a piazza Venezia. Un cordone di vigilanza ventiquattro ore su ventiquattro previsto anche per i Palazzi delle istituzioni, oltre ai presidi fissi è stato previsto il rinforzo dei pattugliamenti. Forze di polizia anche a guardia delle stazioni delle metropolitane di piazza di Spagna, Barberini, Colosseo, San Giovanni, Ottaviano e Lepanto. Ed è stato intensificato il lavoro di intelligence con un monitoraggio serrato da parte degli 007 di tutti gli ambienti considerati a rischio infiltrazioni di personaggi legati all’estremismo islamico.