Viterbo. Si è accesa ieri sera in tutto il suo candore e splendore “Gloria”, la nuova Macchina di Santa Rosa di Viterbo che, sulle spalle di 100 facchini, ha sfilato elegante per le vie della città. L’imponente costruzione che viene trasportata per le vie del centro storico la seramacchina-di-santa-rosa-viterbo-3 del 3 settembre di ogni anno, vigilia della ricorrenza della festa di Santa Rosa. Si perte da piazza San Sisto, nei pressi di Porta Romana, dove la Macchina viene assemblata nelle settimane precedenti. La macchina è illuminata da moltissime luci che fanno parte della costruzione, alcune sono elettriche altre a fiamma viva. L’altezza della struttura varia a seconda dei progetti ma è comunque intorno ai trenta metri ed il peso sulle cinque tonnellate. Il percorso è lungo poco più di un chilometro e giunge fino al Santuario di Santa Rosa. Durante il trasporto cinque fermate a Piazza Fontana Grande, Piazza del Plebiscito, Piazza delle Erbe, davanti alla Chiesa del Suffragio e Piazza Verdi. Al termine del trasporto la Macchina di Santa Rosa viene fermata davanti al Santuario, dove rimane per alcuni giorni. La novità di quest’anno è l’arrivo della fiaccola benedetta dal Papa e portata a piedi, con una staffetta, dal Vaticano fino a Viterbo. La fiaccola porta un messaggio di papa Francesco letto dal vescovo.