Fiumicino. Si è tenuta a Fiumicino, presso l’hotel Leonardo da Vinci, la degustazione del Frascati Superiore DOC 2013, dell’azienda vinicola Castel de Paolis, una delle più grandi realtà enologiche della Regione Lazio. All’evento, organizzato da Milena Alberti, responsabile eventi della struttura alberghiera e presentato da Fabrizio Santarelli, proprietario di seconda generazione della storica cantina laziale, hanno preso parte il delegato di Ais Fiumicino Stefano Buonocore, il relatore di Ais Lazio – che proprio nella serata ha tenuto una lezione sui vini del territorio – Antonio Gemma, i sommelier Ilaria de Donato, Davide di Bella e gli aspiranti degustatori della delegazione lidense. “L’azienda Castel de Paolis inizialmente concepita come cantina sociale ha avuto la sua consacrazione nel 1985, anno in cui mio padre Giulio Santarelli e il professor Attilio Scienza dell’università statale di Milano hanno progettato un nuovo metodo per rilanciare la viticoltura dei Castelli Romani tramite un progetto di ricerca che consisteva nella sperimentazione di diverse varietà di vitigni autoctoni nazionali ed internazionali, passando da una viticoltura ad alberello ad una a cordone speronato”, spiega Santarelli, “questa sperimentazione è andata avanti per cinque anni, anni che hanno cambiato la storia della nostra azienda che da piccola realtà provinciale è riuscita ad estendere il suo mercato in ambito internazionale. Nel 2014, infatti, in Corea del Sud, Castel De Paolis si è aggiudicato 5 grappoli d’oro che gli hanno permesso di vincere l’Asian Wine Buyers e di aprirsi ai mercati asiatici, che attualmente dominano il panorama finanziario mondiale. “Organizzo degustazioni, conferenze in tutto il mondo per promuovere i miei vini, il mio territorio e fare in modo che il turista o lo straniero possa comprare un vino della mia regione invece che un Chianti, un Barolo o un Brunello di Montalcino, famosi sopratutto per il nome”, riprende Santarelli, “Il Vinitaly di Verona, evento a cui partecipo da diversi anni, sarà l’occasione per far conoscere agli appassionati i prodotti della mia terra ma il mio obiettivo rimane l’Expo di Milano 2015”. Fabrizio Tosi