Roma. ‘La vostra cultura è contro natura’ e ‘L’unica famiglia è quella naturale, no alle richieste della lobby omosessuale’: sono gli striscioni affissi la notte scorsa da Lotta Studentesca, movimento di estrema destra, davanti ad alcune scuole di Roma all’indomani dell’introduzione del registro delle unioni civili. Lo ha reso noto lo stesso movimento sulla pagina Facebook, allegando delle foto. Gli istituti superiori sono Mamiani, Majorana, Righi, Socrate, Albertelli, Stendhal e Pascal, scuole in cui si legge nella nota dei militanti, “con la partecipazione ed i finanziamenti della regione Lazio, sono stati organizzati corsi di propaganda ed indottrinamento a favore della teoria gender”.

“Dopo le deliranti teorie di sostituire mamma e papà con il genitore 1 e il genitore 2, prosegue la sottomissione delle istituzioni nei confronti delle lobby gay e delle teorie di genere – scrivono in una nota i militanti di Lotta studentesca – Non importa che le scuole cadano a pezzi, non importa che in Italia non venga praticamente più fatta ricerca, quel che conta è che ci saranno sempre fondi per finanziare teorie artificiose, ideologiche e volte a snaturare la realtà naturale”. “Con questi striscioni vogliamo dunque esprimere tutto il nostro dissenso verso chi non incoraggia la natalità, ma investe in teorie per cui la sessualità sarebbe qualcosa da stabilire a tavolino – aggiungono – Non possiamo che guardare con favore a tutte quelle iniziative, politiche e culturali, volte a promuovere la famiglia naturale e la differenza dei sessi. Noi stessi, continueremo a batterci nelle scuole su questi temi, con la volontà di diventare quella minoranza creativa in grado di promuovere modelli diversi da queste costruzioni abnormi”.