Roma. Lo scalo romano di Fiumicino sta lentamente tornando alla sua piena operatività. Adr in una nota, annuncia che venerdì sono decollati ed atterrati circa 760 voli che rappresentano l’82% dell’operatività programmata. La situazione appare dunque in graduale miglioramento. La capacità operativa dello scalo è passata dal 50% al 60%, anche se non mancano disagi per i passeggeri alle prese con voli cancellati. Su un centinaio di aerei in partenza dalle 4 alle 10, ne risultano finora cancellati oltre 30, ma tutti gli altri che sono partiti lo hanno fatto finora in orario. Al Terminal 1 ci sono molti passeggeri intenti ad effettuare le abituali operazioni di check-in o mentre varcano gli ingressi che portano a++ Malore passeggeri, emergenza volo partito da Tel Aviv ++ll’area imbarchi. Una trentina di persone è invece in fila davanti ai banchi informazioni dell’Alitalia che continua peraltro ad assistere i passeggeri, così come sta facendo anche la società di gestione Aeroporti di Roma, con un’apposita task force. A tutto ciò va aggiunta poi anche la distribuzione gratuita di bottigliette d’acqua. L’odore acre del fumo, tuttavia, pervade ancora il Terminal 3. Gli operatori aeroportuali, così come gli addetti alla ristorazione nei bar o i tecnici presenti allo scalo, ieri indissavano ancora le mascherine antifumo, per cui per i passeggeri che transitano per il terminal 3 è stato aperto un nuovo varco che evita a chi deve partire di passare da un terminal ad un altro. Decine di tecnici della Belfor Italia, azienda leader per il cosiddetto “disaster recovery” incaricata da AdR, sono al lavoro per verificare lo stato delle strutture andate a fuoco. Sarà poi proprio la stessa società, che già giovedì ha cominciato le opere di pulizia del terminal, a programmare il ripristino dell’area, solo dopo volta che la Procura di Civitavecchia, che ha aperto un’inchiesta per incendio colposo, avrà dissequestrato l’area. Ieri il pm titolare del fascicolo ha voluto verificare di persona l’entità dei danni provocati dalle fiamme ispezionando l’area coinvolta dall’incidente. Al momento non ci sono indagati.