Roma. Nella mattinata di sabato, un uomo ha chiamato gli agenti del Commissariato Monteverde e, in modo concitato, ha riferito di volersi suicidare perché lasciato dalla propria compagna. Il poliziotto che ha ricevuto la telefonata, visto lo stato di agitazione che faceva ritenere verosimile che i propositi annunciati potessero essere messi in pratica, ha cercato di trattenerlo al telefono quanto più possibile, dando contemporaneamente l’allarme al 113. L’ agente, nel frattempo, è riuscitpolizia volanteo ad instaurare un dialogo con l’aspirante suicida, riuscendo a sapere la sua identità e il luogo dove si trovava. Immediatamente è stata mandata una volante nel luogo riferito, in via del Casaletto. I poliziotti, seguendo le indicazione dei colleghi del Commissariato, hanno rintracciato l’uomo. In evidente stato di agitazione, e ancora al telefono, stava camminando al centro della strada tra le auto in corsa. Accortosi dell’arrivo dei poliziotti, ha cominciato a gridare ribadendo le sue intenzioni suicide. Quindi, continuando a camminare pericolosamente tra le auto in corsa, ha dichiarato che si sarebbe buttato dal vicino cavalcavia della Magliana una volta terminata la conversazione con il poliziotto che lo stava intrattenendo al telefono. Gli agenti quindi, hanno cominciato a parlare con l’uomo tentando di calmarlo. Arrivati nei pressi del cavalcavia i poliziotti, con un’abile opera di convincimento, sono riusciti a rassicurarlo ed a farlo desistere dalle sue intenzioni.  L’uomo è stato quindi affidato alle cure del personale medico.